Bete Medhane Alem – La più grande chiesa rupestre di Lalibela
Bete Medhane Alem — che si traduce in “Casa del Salvatore del Mondo” — è la più grande di tutte le chiese monolitiche scavate nella roccia a Lalibela. Misura ben 33,7 metri di lunghezza, 23,7 metri di larghezza e 11,5 metri di altezza, coprendo una superficie totale di quasi 800 metri quadrati.
La chiesa è così immensa che la sua struttura richiede 36 pilastri interni per sostenere il tetto, mentre altri 36 pilastri circondano l’esterno. Molti storici dell’architettura ritengono che l’originale Chiesa di Nostra Signora Maria di Sion ad Axum abbia fatto da modello per il design di Bete Medhane Alem, il che è evidente nello stile axumita della struttura delle porte.

L’interno è vasto, spazioso e relativamente sobrio, il che crea un’atmosfera solenne simile a quella di una grande cattedrale. I pilastri esterni e la forma rettangolare portano inoltre molti visitatori a paragonare il suo aspetto a quello di un antico tempio greco. All’interno, in un angolo sul lato sinistro, tre tombe vuote sono scavate direttamente nel pavimento e fungono da sepolcri simbolici per i patriarchi biblici Abramo, Isacco e Giacobbe.
Bete Medhane Alem riveste un’immensa importanza spirituale. Ogni domenica, e in particolare il quinto giorno di ogni mese del calendario etiope, folle di fedeli si radunano qui. Vengono per cercare benedizioni o la guarigione dalle malattie attraverso la famosa Croce di Lalibela. Questo sacro manufatto era un possedimento personale dello stesso imperatore Lalibela ed è realizzato con 7 chilogrammi di oro massiccio.
Dove si trova Bete Medhane Alem?
La chiesa è la prima struttura situata nel gruppo settentrionale delle chiese di Lalibela. Dopo aver varcato i cancelli principali, camminato oltre e superato il cortile, ci si trova immediatamente di fronte a una struttura splendente, di colore rosa intenso, scolpita interamente nella roccia circostante. La roccia circostante presenta celle scavate nella pietra, storicamente utilizzate dagli eremiti, e un tunnel che conduce direttamente a una rete di trincee, offrendo un vero e proprio percorso di collegamento con la vicina chiesa di Bete Maryam.
Il periodo migliore per la visita
Per vivere l’atmosfera più vibrante della chiesa, si consiglia la visita la domenica mattina o il quinto giorno del mese, così da assistere al raduno dei fedeli locali e alla cerimonia di benedizione con la Croce di Lalibela. Le prime ore del mattino offrono generalmente temperature più fresche e una luce più morbida per ammirare la roccia rosa intenso.
Codice di abbigliamento e consigli per l’ingresso
- Abbigliamento adeguato: Trattandosi di un luogo di culto attivo, i visitatori devono indossare abiti modesti. Sono richiesti pantaloni lunghi o gonne lunghe e spalle coperte. È tradizione, nonché segno di rispetto, indossare abiti bianchi o una sciarpina tradizionale (shamma) per entrare.
- Calzature: È obbligatorio togliersi le scarpe prima di entrare all’interno della chiesa. Le calze sono consentite e consigliate.
- Rispetto per le funzioni: Se si visita la chiesa durante gli orari delle funzioni, è necessario mantenere il silenzio, evitare l’uso del flash e mostrare rispetto per i fedeli in preghiera vicino alle tombe simboliche o in attesa delle benedizioni.

